Rari Nantes serie B Maschile – Il punto di Andrea Sellaroli

Continua la preparazione della Rari Nantes Bologna in vista del prossimo campionato di serie B maschile di pallanuoto.

Nel corso dello scorso fine settimana la squadra ha affrontato in torneo Monza e Modena due avversarie di livello in vista dell’inizio del campionato, che prenderà il via il prossimo 6 dicembre.

Abbiamo cominciato a confrontarci con squadre di livello come lo sono Monza e Modena – sottolinea coach Andrea Sellaroli – stiamo provando cose nuove e concetti di gioco che i ragazzi stanno assimilando con grande rapidità. La bontà della squadra mi far pensare che al completo possiamo dire la nostra in un campionato, lungo e difficile come sarà quello che ci attende”.

Soddisfatto ma con tanto lavoro ancora da fare.

“Ovviamente non siamo ancora al cento per cento, gli automatismi di gioco vanno migliorati, stiamo facendo cose nuove, ma c’è il tempo per migliorare e farci trovare pronti per l’avvio della stagione ufficiale”.

Intanto prosegue la preparazione.

“Si domenica andiamo a Padova, non saremo al completo, ma ci attende una serie di sfide per testare condizione fisica e intesa di squadra, giornate in cui giochi tante amichevoli una dietro l’altra sono importanti per continuare nel nostro percorso di crescita”.

Andrea guardiamo più lontano, che campionato ti aspetti?

“Le squadre che scendono dall’A2 come Brescia e Como sono molto forti, ma ci sarà anche Monza che vinto regular season l’anno scorso e Padova altra formazione di assoluto valore. Insomma ci attende un girone tosto, difficile, nessuna sfida sarà scontata, ogni partita è da tripla, senza nulla di scritto in partenza. Quindi da un lato sarà difficile, dall’altro decisamente avvincente”.

Una Rari Nantes che ha un nucleo di elementi di esperienza e grande qualità, ma anche un gruppo di giovani che sta crescendo giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento.

“I giovani stanno andando molto bene, stanno crescendo, per me che fino ad ora ho allenato sopratutto squadre “di una certa età” sono la sorpresa più bella di quest’anno. Devo dire che i ragazzi stanno crescendo molto bene, merito di chi li allenava e che ha trasmesso loro disciplina, voglia di fare e la mentalità giusto per far bene; è bello che ci siano tanti giovani che fanno così bene e a mettermi piacevolmente in difficoltà per avere spazio in prima squadra”.

Sei a Bologna da due mesi, come ti trovi in Rari Nantes e in città?

“In Rari benissimo a livello umano ma anche professionale. Si lavora benissimo in armonia con la squadra, ma anche con gli altri tecnici sia campo maschile che femminile, giovanili o prime squadra, tutti marciamo sulla stessa lunghezza d’onda. A Bologna? Altrettanto bene, mi piace è una città inclusiva che apre prospettive e questo ha confermate anche da un punto di vista quelle che erano le mie aspettative”.

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